Pillole del mercato dell’arte

Prima di inoltrarci in quel groviglio di relazioni economico/commerciali che si innestano nel mercato dell’arte contemporanea, si propone un excursus che introduca questo argomento.

La definizione e lo studio dei meccanismi propri del mercato inerente a questo settore deve essere tralasciata momentaneamente per dare spazio a quello che è definito sistema dell’arte.

In sostanza ci si rifà ad un concetto che affiora nel XX secolo, il sistema dell’arte, appunto, termine che indica un insieme di soggetti, attori, persone che contribuiscono all’affermazione dell’opera e del suo autore. Una sorta di filiera del prodotto artistico che conduce alla sua consacrazione: critico, curatore, galleria, musei, mercante, mercato, collezionista, fruitore, social media.

“Quel mondo che è capace di definire cosa è arte”, A.C. Danto.

In parole semplici, questo sistema ci appare come un insieme organico di tutti gli attori in gioco, che intessono relazioni e che hanno il potere di influenzare gusti e trend dell’arte attuale.

Anche se il termine è stato identificato nell’ultimo secolo, un sistema dell’arte esisteva già, con l’unica differenza nel numero dei componenti. Infatti l’artista aveva un committente, magari un collezionista e di certo una bottega in cui produceva con l’aiuto di suoi proseliti.

Il termine produrre non è stato messo lì per caso. L’intenzione è quella di riuscire a percepire l’artista come colui che produce un’opera d’arte; la bottega è il luogo per eccellenza in cui ciò avveniva con una serie di aiutanti addetti a completare l’opera del maestro. Niente di diverso da ciò che accade ad alcuni artisti contemporanei che si avvalgono di aiuti esterni per la realizzazione dell’opera, (ricordiamo la Factory di Andy Warhol o il modus operandi dell’attuale Damien Hirst).

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The Factory, Andy Warhol, courtesy FluxMagazine

Attualmente il sistema è costellato di nuovi personaggi che concorrono alla realizzazione dell’opera e, fattore estremamente importante, alla sua comunicazione. Complice l’aspetto digital che invade tutti i settori cambiandone i connotati.

Si presenterà nella prossima pillola il passaggio storico artistico che ha condotto dalla bottega alla creazione di un vero e proprio mercato.

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